Red Bull fa male? Ciò che nessuno ti ha detto sugli Energy Drink

La Red Bull fa male? La Monster fa male? La Neon Energy Drink fa male? Sempre più persone, giustamente si interrogano su questi temi. Buon segno, se aumenta la ricerca di informazioni sicuramente tutti ci guadagnano: sia i consumatori che i produttori di energy drink.

Prima di domandarsi “La Red Bull fa male?” partiamo dalle basi. Lo sport e l’esercizio fisico, è comune che vengano proposti dai medici come LA strada maestra per mantenersi in forma, prevenire l’obesità e contribuire a ridurre i fattori di rischio che possono portare a infarti e ictus.

Ovviamente i medici tendono a consigliare fortemente l’astensione dal fumo e da eventuali modifiche fai-da-te per favorire la perdita di peso.
Ad ogni modo è molto forte la tendenza a prendersi cura del proprio corpo e di conseguenza è normale che sia nato un mercato per la produzione di sostanze con l’obiettivo di migliorare le prestazioni sportive, aumentare la massa muscolare, velocizzare il recupero una volta conclusi gli sforzi atletici.

Tra queste sostanze gli integratori sportivi e le bevande specifiche per lo sport sono molto utilizzate dagli atleti che svolgono sport a livello agonistico o amatoriale.

Inizialmente integratori alimentari e “bevande sportive” sono stati sviluppati e messi sul mercato per provvedere a rimpiazzare elementi come elettroliti, proteine o carboidrati che venivano consumati con l’esercizio fisico o carenti nella dieta.
Successivamente sono stati prodotti “integratori” o “bevande energizzanti” che contengono stimolanti e additivi. Tali prodotti sono in vendita nei negozi alimentari, nelle palestre, nella grande distribuzione (GDO) e sono sempre maggiormente utilizzati dagli atleti per ottenere vantaggi negli eventi sportivi.

Red Bull fa male? No, come le altre bevande energetiche

Energy drink pericolosi?

Chiariamo subito, non tutti gli energy drink sono uguali, ma il consumo di dosi eccessive di bevande energizzanti prima o durante gli allenamenti può portare alla comparsa di effetti collaterali indesiderati.

Mentre un consumo moderato di queste bevande energizzanti probabilmente non causa effetti gravi e persicolosi per la salute.

È consigliabile a persone con malattie cardiovascolari, un consulto con il proprio medico prima di decidere di assumere queste bevande, al fine di non aggravare la loro situazione clinica.

Questo è il concetto di sintesi, ma perché? Ora vedremo i motivi che stanno alla base di quanto abbiamo appena dichiarato.

Bere Energy Drink Fa Male?

Gli integratori e gli Energy Drink sono innocui quando si fa sport?

Alcuni recentissimi studi hanno esaminato l’utilità e la tollerabilità di queste sostanze per quanto concerne il miglioramento delle prestazioni sportive.

Gli studi non sono concordi sugli esiti della ricerca per quanto concerne la quesitone relativa alle proprietà migliorative delle performance atletiche. Per quanto concerne alcuni componenti di integratori e bevande energetiche non è chiaro quale sia l’effettivo impatto sulle prestazioni sportive, tutti gli studi concordano nell’osservare che l’uso di alte dosi di integratori e di grandi quantità di bevande energizzanti per lunghi periodi può creare problemi per la salute degli sportivi che li assumono.

In particolare, l’associazione delle diverse componenti di queste sostanze può portare all’insorgenza di effetti avversi a livello del sistema cardiovascolare o gastrointestinale, e, in alcuni soggetti, del sistema nervoso. Pertanto, queste sostanze non possono essere considerate completamente innocue e vanno assunte con moderazione.

NOTA BENE: Per quanto riguarda gli integratori alimentari e le bevande energizzanti occorre sottolineare che non esistono restrizioni per la messa in commercio di tali sostanze.

Le ditte che producono energy drink non non sono tenute a sottoporre i loro prodotti a controlli attraverso studi sperimentali da condurre prima della commercializzazione. Per approfondire si può consultare la Gazzetta Ufficiale n. 101 del 04-05-1998. Circolare del 3 aprile 1998, n. 5. Bevande di provenienza comunitaria caratterizzate da elevati tenori di caffeina e di taurina.

Qui vi è la più grande differenza che rende le bevande energetiche così differenti dai farmaci, i quali devono sottostare invece a una fase di sperimentazione prima di essere messi in commercio. Così mentre i farmaci devono provare la loro capacità di curare, gli energy drink non devono dimostrare nulla.

Nonostante questo trattamento di favore del Legislatore che non impone ai produttori di energy drink di provare la loro capacità di apportare energia a chi assume le bevande, viene reso possibile alle ditte produttrici di pubblicizzare le loro bevande come sostanze che migliorano le performance pur non avendo mai dimostrato scientificamente nulla.

Di fatto, spesso chi acquista e consuma energy drink e integratori sia più ammaliato dal marketing che non dagli effetti concreti di ciò che decide di assumere. Infatti prima di domandarsi se la Red Bull fa male, sarebbe meglio domandarsi a cosa serve assumere questi tipi di bevande. Tutte, non solo la Red Bull che essendo leader di mercato spesso finisce nel tritacarne da sola, anche ingiustamente.

Gli sport Drink non sono Energy Drink

Energy drink e bevande sportive: fanno male entrambe?

Chiariamo subito un aspetto che genera confusione: gli energy drink non sono bevande sportive. Fra loro c’è qualche differenza sostanziale che è bene conoscere.

Le “bevande sportive” (sport drinks) , per fare giusto due nomi che tutti conoscono: Gatorade, Powerade; sono bevande ricchissime di sali minerali che per non contengono al loro interno caffeina e altri stimolanti.

Le bevande sportive sono impiegate dagli atleti dilettanti e professinisti per reintegrare le perdite di sali minerali dovute agli allenamenti intensi a cui gli atleti normalmente si sottopongono.

Il marketing di queste bevande ha inculcato nella mentalità comunque che questi prodotti siano superiori all’acqua e alla frutta nella funzione di re-integrazione salina. Perciò le si assume con la convinzione che ci sia un migliroamento nel riaquilibrio idrosalino.

Per quanto concerne invece le bevande energizzanti ( conosciute comunemente anche in Italia con il nome inglese di Energy Drink) parliamo di bevande come Red Bull, Monster, Rockstar, Neon energy drink e così via.

Neon Energy DrinkQueste bevande energetiche contengono sali e vitamine, ma anche altri elementi con funzioni caloriche, carboidrati, maltodestrine, caffeina, aminoacidi, taurina, guaranà, ginseng, glucuronolattone e vitamine del Gruppo B, stimolanti vari e tanto zucchero!

Gli energy drink non vengono solo impiegati nelle attività sportive. Il 32% degli studenti americani dichiara di usarle anche per studiare e fare i compiti.

Negli ultimi anni il numero di appassionati di energy drink è aumentato moltissimo e di conseguenza l’offerta di bevande energetiche si è moltiplicata. I leader di mercato sono quelli, ovviamente che hanno investito per primi, ma resta il fatto che oggi ci sono moltissime aziende che si sono lanciate nel mercato degli energy drink proponendo prodotti anche di qualità.

Facciamo un esempio per capire. un parametro molto importante per giudicare un energy drink è la quantità di caffeina presente nella lattina. Questa oscilla fra i 50 ai 500 mg per lattina o bottiglia. Quando si superano i 400 mg al giorno però ci sono evidenze che fanno temere a lungo andare per la propria salute.

Attualmente, le gli energy drink (con stimolanti o meno) trovano posti sui banconi della grande distribuzione esattamente accanto agli sport drinks. Questo fa si che per i consumatori sia più difficile comprendere la differenze fra le due bevande.

Le differenze invece, guardando le etichette sono evidenti: gli sport drinks hanno una funzione chiaramente re-idratante, possono ripristinare il contenuto elettrolitico e fornire carboidrati dopo uno sforzo atletico, gli energy drinks possono stimolare la diuresi, portando gli atleti a perdere molto sodio con le urine.

Gli energy drink fanno perdere peso?

Gli energy drink aumentando il metabolismo finiscono per aumentare la temperatura corporea. Le bibite energizzanti inoltre contengono moltissimi carboidrati, molti più del necessario che possono creare problemi a persone che non hanno una vita sportiva ma sedentaria.

E qui vene il bello, molte energy drink vengono spacciate per “diet supplements” cioè per strumenti utili per perdere peso. Alcune aizende produttrici non lo affermano mai con totale chiarezza, ma usando il concetto di “brucia calorie”, “stimolare il metabolismo” giocano sull’equivoco e sulla superficialità con cui il cliente acquista senza informarsi e comprendere cosa sta comprando.

Perché questo accade? Perché in passato diversi studi hanno documentato un aumento di lipolisi causata dall’assunzione di energy drink contententi caffeina. Purtroppo però l’alto contenuto di zuccheri fa sì che molte di queste bevande contribuiscano alla diffusione dell’obesità, in maniera del tutto simile a quello che avviene con il consumo di bevande dolci e gassate di cui molte di queste bevande sono parenti strette.

Prova subito Neon Energy Drink

Più che “la red bull fa male?” mi chiederei “la caffeina fa male?”

Abbiamo già visto alcuni concetti in un precendente blog post intitolato: “Gli ingredienti degli Energy Drink” ma ci sembra giusto richiamare alcuni punti qui per approfondirli in dettaglio. Perché al posto di pensare “la Red Bull fa male” sarebbe opportuno capire cosa c’è dentro queste bevande e scegliere di conseguenza quella più adatta a noi, se non addirittura decidere per non consumarne affatto. Come sempre dipende e in questi casi non c’è una risposta univoca per tutti.

Certamente fra gli ingredienti principali di un energy drink vi è la caffeina. Ma cosa è la caffeina? Una sostanza eccitante presente in natura. La caffeina è una sostanza che ha effetti ergogenici se assunta in disi inferiori ai 3-6 mg/kg di massa corporea, rigorosamente 15-30 minuti prima di dover sostenere una performance.

Quando l’assunzione supera 6 mg/Kg di massa corpora non si riscontrano benefici aggiuntivi mentre se si superano quei livelli è possibile riscontrare effetti collaterali e l’insorgenza di problemi.

All’interno dell’amata tazzina italiana di caffè espresso si possono trovare 40-80 mg di caffeina, una lattina di the ne contiene 20-30 mg, una cioccolata in tazza ne contiene 10 mg, una lattina di Coca-Cola, Diet o di Pepsi all’incirca 30 mg mentre una Red Bull 80 mg. Il caffè fatto con la tradizionale caffettiera moka ne possiede circa 60-120 mg, il caffè americano che tutti pensano più slavato e meno carico circa 95-125 mg per porzione.

Energy Drink come la red bull fa male?

Ecco gli effetti avversi della caffeina negli energy drink

L’assunzione di caffeina con dosi capaci di superare i 6 mg/kg è in grado di generare numerosi effetti collaterali importanti. Vediamo alcuni:

  • Insonnia;
  • Agitazione;
  • tachicardia;
  • nausea
  • aritmia
  • aumento della frequenza cardiaca
  • innalzamento della pressione sanguigna;
  • disturbi gastrointestinali
  • osteoporosi
  • aumento della diuresi

Tutte cose che in atleti sottoposti a sforzi aumentano i rischi per la salute in maniera sensibile.

Quando le dosi di caffeina che si assumo superano i 200 mg/kg il rischio e la gravità sono destinati ad aumentare, in special modo in chi ha già problemi di circolazione e problemi cardiovascolari.

Se poi queste bevande energetiche vengono assunte con alcol o con sostente psicotrope o illecite gli effetti collaterali aumentano in maniere davvero preoccupante.

Caffeina negli energy drink

La ceffeina dà dipendenza

Alcuni studi hanno evidenziato una sorte di sindrome da astinenza che colpisce chi consuma caffeina ad alte dosi almeno per una settimana.

Ora questi effetti è chiaro che possono nuocere alla salute delle persone, alle loro prestazioni atletiche e persino a quelle sessuali, quindi è consigliabile, se proprio si vuole consumare un energy drink andare a cercare quelli con basso contenuto di caffeina.

L’offerta è ampia e un consumo intelligente può aiutare.

La Taurina è il secondo grande ingrediente degli energy drink

La taurina è un aminoacido che si può trovare naturalmente nei tessuti animali e anche nel corpo umano. Il suo ruolo è quello di esser eun neurotrasmettitore in grado di aumentare la contrattilità muscolare e il ritmo del battito cardiaco.

I recenti studi attribuiscono alla taurina la capacità durante gli esercizi fisici di rendere meno danneggiate cellule muscolari messe a dura prova dalla prova atletica dell’esercizio ginnico. Anche se anche questo aspetto è oggetto di dibattito perché non tutti gli studi sono concordi nell’attribuire alla taurina delle capacità di questo tipo.

E in ogni caso, la presenza di taurina nelle bevande energetiche è normalmente molto più bassa dei quantitativi che servirebbero per provocare questi benefici.

La cosa invece più interessante è che sembra che unita a caffeina, glucuronolattone, saccarosio e glucosio vitamine del gruppo B , la taurina presente negli energy drink sia in grado di ridurre l’affaticamento aumentando la resistenza degli atleti

Glucuronolattone

Anche il glucuronolattone è ampiamente presente nelle bevande energetiche. A questa molecola prodotta durante il metabolismo del glucosio non pare sia associato alcune beneficio particolare. E d’altra parte nemmeno nessun danno per la salute se ci si limita a non assumerne quantità smodate per lunghi periodi.

Lo conferma anche l’ESFA nel 2009 affermando che l’esposizione alle sostanze taurina e d-glucuronolattone attraverso un consumo abituale di bevande energetiche non desta particolari preoccupazioni per quanto concerne la salute dei consumatori.

Vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B sono vitamine idrosolubili importanti per il nostro organismo.

  • Vitamina B1: contro la stanchezza
  • Vitamina B2: contro infiammazioni e prurito
  • Vitamina B3: per stomaco e intestino
  • Vitamina B4: per le difese immunitarie
  • Vitamina B5: contro stress e malumore
  • Vitamina B6: contro eczemi e colesterolo alto
  • Vitamina B7: per fegato e reni
  • Vitamina B8: per pelle, capelli, sistema nervoso e metabolismo
  • Vitamina B9: per i neonati
  • Vitamina B10: per le scottature
  • Vitamina B11: aiuta stomaco e colon
  • Vitamina B12: contro l’anemia

Le vitamine del gruppo B convertono gli zuccheri e offrono energia al nostro corpo. Inoltre favoriscono il consumo di grassi da parte del fegato.

Guaranà

Il guaranà si ottiene da dei semi che combinazione contengono altra caffeina fra il 2-8%. I semi di guaranà sono ricchi di stimolanti (teofillina) ma la quantità di guaranà presente nelle bibite energetiche varia. La NEON energy drink ad esempio non ne ha affatto altre ne hanno in quantità molto inferiori a quelle che causano effetti collaterali. È difficile inoltre constatare quali problemi sia no causati dalla caffeina presente nelle bevande energetiche e quali dal guaranà. Certo, il mix delle due deve alzare il nostro livello di attenzione

Ginseng

Altro prodotto naturale di cui molte bevande energetiche sono piene è il Ginseng. Il ginseng agisce su alcuni ormoni che ingluenzano ipotalamo e ipofisi.

Si crede che abbia poteri per gestire ansia e stress, resistenza alla fatica e abbia effetti energetici e possa aumentare la memoria

Come molte volte in questi argomenti, si dice, sembra, qualcuno afferma che il guaranà abbia il potere di aumentare le performance, ma non vi è alcuna evidenza scienza di questo.

Invece quello che si sa con certezza è che l’abuso di ginseng e il suo impego per periodo prolungati ha deiversi effetti collaterali. Passiamo dalla tachicardia all’ipertensione, dal sanguinamento vaginale al prurito, dall’epatite colestatica all’amenorrea, dalla perdita di appetito all’eccessio di eurofia. Ovviamente le quantità presenti in una lattina non giustificano alcun allarmismo in quanto non sembrano avere le quantità necessarie per innescare questi problemi.

Zuccheri negli energy drink

Zuccheri

Gli zuccheri sono i migliori amici degli energy drink perché grazie al picco glicemico si possono alterare le percezioni dei clienti sulla reale efficacia della bibita.

Ovviamente gli zuccheri sono una fonte indispensabile di energia per il corpo. I muscoli si nutrono di zuccheri per produtte l’energia utile alla loro contrazione.

Ovviamente fruttosio e saccarosio, due zuccheri presenti negli energy drink alleviano la fatica e posticipano i sintomi dello sforzo atletico o di impegno mentale.

Ovviamente la loro assunzione prolungata e in quantità smodate non aiuta la dieta. Se le quantità eccedono il dovuto si possono registrare anche problemi maggiori a quelli delle linea. Il diabete è una di queste.

Conclusioni

La Red Bull fa male oppure sono i vari ingredienti insieme a fare male?

Come abbiamo cercato di spiegare è ingiusto prendersela solo con la Red Bull quanto tutti gli altri produttori (chi più chi meno) utilizzano questi ingredienti per creare il proprio energy drink.

È quindi difficile capire se la Red Bull faccia davvero male, come qualsiasi altro energy drink. E allo stesso tempo anche capire se facciano bene e portino i benefici sperati.

È complesso definire un rapporto di causalità con gli effetti in quanto chi usa queste sostanze presenti nelle bevande ha una età variabile tra i 15 e 60 anni, sono individui normalmente sani e spesso hanno una vita sportiva piena.

Anche il numero di lattine di energy drink che i campioni di studio consumano varia moltissimo. Poi c’è chi le consuma prima di fare sport, chi dopo, chi le usa per studiare, chi per guidare.

Gli sportivi ad esempio consumano moltissime bevande e integratori, e questo rende difficile associare a quella determinata bevande gli effetti di cui intendiamo prenderci cura.

Fra l’altro alcun di questi composti interferiscono l’uno nell’altro. Ad esempio la caffeina riduce l’effetto ergogenico della creatina. Perciò non si dovrebbero assumere contemporaneamente. Altra cosa particolare che pochi sanno è che gli zuccheri sono in grado di potenziare gli effetti della caffeina perciò anche in questo caso le interazioni fra composti generano un microcosmo di effetti di difficile lettura.

Quidi la Red Bull fa male perché queste bevande sono tutte piene di effetti avversi?

Anche qui occorre prudenza. GLi effetti avversi di cui si conosce sono dovuti all’interazione di vari composti e non semplicemente al fatto che si beve una lattina.

Ogni singola sostanza raramente è tossica di per sè nei quantitativi presenti nelle lattine di energy drink. Quello che è difficile prevedere è la carambola di situazioni che si possono creare con l’abuso di tali drink e delle specifiche situazioni particolari di cui i pazienti possono essere affetti.

È quindi quasi impossibile prevedere con assoluta certezza gli effetti docuti alla loro associazione. Un caso di morte di un atleta è stato messo in relazione all’assunzione contemporanea di 7 lattine di bevanda energizzante per un totale di circa 640 mg di caffeina, e di conseguenza anche alte concentrazioni di taurina e glucuronolattone. Insomma casi che poi sconfinano nella particolare situazione di salute dell’individuo.

Cannabis e Energy Drink

Pericolo: energy drink + droghe

Semmai l’uso di energy drinks associato ad altri comportamenti a rischio può diventare una bomb letale. Ci riferiamo all’uso di droghe leggere come la marijuana, comportamenti sessuali a rischio come i chem-sex, la mancata chiusura delle cinture di sicurezza in macchina, tendenze aggressive e frequentazioni violente, tendenza a prendere rischi nelle sfide, fumo, abuso di alcool o di sostanze stupefacenti

Miscelare queste componenti inalza il livello di rischio. Secondo uno studio riportato su un documento della Società Italiana di Farmacologia i rischi derivanti dall’assunzione simultanea di bevande energizzanti e alcol consistono in un’insufficiente percezione dello stato di ebbrezza.

Energy drink e bambini

In età adolescenziale o pediatrica è necessaria una particolare cautela nella scelta delle bevande.

È importante capire se si assumono per idratare l’organismo dopo uno sforzo fisico o prima. Diventa fondamentale andare a ricercare le bevande energetiche a più basso contenuto calorico in modo da evitare qualsivoglia incentivo all’obesità, l’erosione dentale e il diabete. Un consumo ipereccessivo di energy drink contenenti carboidrati aumenta significativamente l’apporto calorico giornaliero senza nessun valore nutritivo per i giovani. È necessario scegliere con cura, ti invitiamo a guardare le nostre recensioni e farti una idea sulla bevanda migliore per le tue esigenze.

 

Quindi ci sono effetti collaterali?

Come abbiamo detto ormai infinite volte anche se la domanda più comune è “la red bull fa male” questo interrogativo deve riguardare tutte le bevande energetiche. Non c’è motivo di stigmatizzare la Red Bull solo perché il suo marchio è il più conosciuto. Occorre discernere e guardare anche alle altre marche.

Infatti l’impiego di caffeina, o di bevande genericaente contenenti caffeina, più o meno associata ad altri stimolanti è da sconsigliare fortementi in soggetti che abbiano già avuto a che fare con l’ipertensione.

Quando si assumono energy drink si ha un effetto disidratante a causa dell’aumento della diuresi che solitamente è associato al consumo di bevande con caffeina.

I soggetti cardiopatici è meglio che si astengano dall’abusare di energy drink in quanto la caffeina contenuta in diverse di queste bevande è comunque in concentrazione troppo alta per loro. Infatti i più sensibili riscontrano un’improvvisa tachicardia specialmente quando si assumono energy drink e altre bevande ricche di caffeina.

In ogni caso è sempre meglio evitare di abusare di qualsiasi bevanda energizzante anche se alcune sono obiettivamente meno ricchie di caffeina o come la NEON con una caffeina estratta dal the verde e meno impattante delle altre.

Raccomandazioni sull’uso di bevande energizzanti

  • Limitare il consumo medio al massimo a un lattina/giorno
  • Non assumere con grandi quantità di alcol
  • Reidratarsi con acqua e bevande per lo sport quando si fa sport
  • Consuma Energy Drink quando sei davvero sotto sforzo e non per gioco
  • In caso di sintomi indesiderati rivolgersi sempre al proprio medico di fiducia o al servizio sanitari.

Cocktail - Energy Drink
Le informazioni che si possono leggere su questo sito Web non possono sostituire il rapporto che si ha con il proprio professionista sanitario e non devono essere considerate consigli medici.

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